sabato 16 ottobre 2010

Napoli...sotto un'altra luce ♥ San Gregorio Armeno ♥

Ciaoooo........venite con me! ^_^  Stasera vi porterò nel cuore del centro storico di Napoli ;-)!  Non c'è molta strada da fare, dalla Chiesa dei Girolamini  basta percorrere un altro piccolo tratto di Via Tribunali...


...e siamo in piazza S. Gaetano, una delle zone più antiche della città, dove un tempo sorgeva l'agorà greca. Qui troviamo tre splendide chiese: San Lorenzo Maggiore, San Paolo Maggiore e San Gregorio Armeno.




In fondo a destra nella foto c'è  San Gregorio Armeno, la folkloristica strada dei presepi ^_^. Qui potrete scegliere tutte le statuine che preferite per addobbare  casa, a  Natale,  con l'esuberante fantasia partenopeaaaaaa ;-)...




Quello che vedete di fronte è il campanile dell'omonima Chiesa che, insieme all'annesso Convento, sono immersi tra le coloratissime botteghe di pastori e la splendida atmosfera della zona.




Furono edificati entrambi nell'VIII sec., all'arrivo in città di un gruppo di monache in fuga da Bisanzio,  al posto dell'antico tempio di Cerere. Subirono poi una profonda trasformazione nel XVI sec, in seguito al Concilio di Trento. L'ingresso della chiesa è preceduto da un portico di splendide volte a crociera, incorniciato da tre maestose arcate in bugnato liscio.




Non era permesso fotografare l'interno ma la tentazione è stata troppo forte :-P...quindi ho fatto la "gnorri" suscitando le ire del guardiano :-))). La chiesa è a navata unica con quattro cappelle laterali; l'abside è decorata con la Gloria di San Gregorio di Luca Giordano. Il  ricchissimo soffitto a cassettoni è opera del fiammingo Teodoro d'Errico e risale al 1580.




Di seguito le foto dell'ingresso del monastero e del cortile, opera di Giovanni Vincenzo della Monica. 







La Basilica di San Paolo Maggiore fu costruita, tra l'VIII e il IX sec, in luogo dell'antico tempio pagano dei Dioscuri (I sec d.C), di cui rimangono ancora le due monumentali colonne corinzie in facciata. Oggi non rimane niente dell'originaria struttura perchè fu completamente ricostruita, nel XVI sec, dai Teatini.







Incredibilmente colorati i palazzi che circondano la piazza, non tutti in buono stato di conservazione ma affascinanti anche per questo...




Eccoci infine alla Basilica di San Lorenzo Maggiore! Fu edificata nel XIII sec. ma ha subito nel corso dei secoli varie trasformazioni: la facciata barocca di Ferdinando Sanfelice, del 1742,  incorpora ancora l'antico portale trecentesco. L'interno conserva intatta l'originaria struttura gotica.
Qui Boccaccio incontrò Fiammetta :-).




Vi lascio con un'immagine folkloristica della città: l'esibizione di un cantante proprio davanti alla Basilica di San Lorenzo...ahahah ^_^ che situazione!

                                        


Qualcuno di voi per caso sa dirmi come si fa a ruotare il video e a centrarlo ??! :-/...
Buonanotte e buon week end  :-) ♥












lunedì 11 ottobre 2010

RoseBacieTulipani ♥

Ciao amici ^_^! Per dare un pò di colore e brio a questa giornata  grigia vi farò vedere gli splendidi disegni della mia amica Serena! Ho scelto per voi una rosa, un bacio e un tulipano :-). I due fiori sono disegnati a mano e poi colorati a computer con delle fresche tonalità pastello, effetto un pò acquerellato. Il "bacio" invece è a matita, con il tratto deciso ed energico che  la contraddistingue :-). Un vero talento ^_^ ! Vi lascio la sua e-mail: serena_serio@yahoo.it.


Serena Serio, Rosa



Serena Serio, Bacio



Serena Serio, Tulipano

domenica 10 ottobre 2010

Napoli...sotto un'altra luce! ♥

Buongiorno cari lettori e buona domenica!!! ^_^ Questo giro turistico l'ho  fatto durante l'estate per  esplorare il centro storico di Napoli :-). Durante il mese d'agosto la città è praticamente deserta  quindi ho  potuto fotografare tranquillamente alcuni dei monumenti  che sono solitamente immersi nel caos ;-). Nella mappa potete vedere  una parte del percorso, con  alcune delle chiese viste segnate con i cuori fucsia :-). Oggi vi parlerò solo del Duomo però, perchè le mie colleghe mi hanno suggerito di non annoiarvi con lunghi "papiri" ^_^! Per le altre tappe dovrete aspettare le prossime puntate ...:-)




Arrivando dalla Stazione Centrale, percorrete Corso Umberto I fino ad arrivare in  via Duomo, dopo un pò vi troverete davanti questa meraviglia:




Fu portato a termine nel 1313, sotto re Roberto D'Angiò. Nel tempo ha subito numerosi restauri, evidenti sia nella struttura interna che esterna. Sembra infatti che dell'antica facciata tracentesca persista soltanto il gruppo scultoreo della Madonna col Bambino, situato nella lunetta del portale centrale, realizzato da Tino di Camaino. La restante parte  fu distrutta dal terremoto del  1349 e poi ricostruita nel corso degli anni.




L'interno è a croce latina a  tre navate, divise da pilastri sorregenti archi ogivali. Il soffitto a capriate lignee, tipicamente trecentesco, fu sostituito nel XVII sec. da uno a cassettoni ,ornato con dipinti di pittori tardomanieristi. Nello stesso periodo le strutture gotiche furono rivestite da stucchi e sculture barocche, che vennero poi parzialmente rimosse nel corso del XIX sec., durante un restauro che avrebbe dovuto riportare alla luce le antiche forme, ma che non fu mai portato a termine.




Sulla pianta della chiesa ho segnato, con i miei cuori :-), le parti che vi descriverò:




Incamminandoci lungo la navata di destra troviamo la fastosa Cappella del Tesoro di San Gennaro, che non ho potuto fotografare, all'interno della quale sono conservati i due favolosi reliquiari con i resti del Santo. 
Proseguendo poi verso l'altare, sulla parte destra del transetto, c'è la bellissima tela del Perugino raffigurante l'Assunta (1506).


Perugino, Assunta, 1506

Nelle foto che seguono potete ammirare la Cappella Tocco o di S.Aspreno, che conserva ancora le antiche forme gotiche. E'situata a destra dell'altare, illuminata da una  lunga bifora e ornata da bellissime volte costolonate e dipinti.


Cappella Tocco o di S. Aspreno




Presbiterio e Abside furono interamente rifatti nel XVIII sec. e oggi non presentano più alcuna traccia dello stile gotico. Nella volta della cupola è  il Coro degli Angeli realizzato da Stefano Pozzi. Nella stessa epoca fu collocata sull'altare, al posto della Pala con l'Assunta del Perugino, l'Assunta in gloria di Pietro Bracci, in marmo e stucco, ispirata probabilmente alla Gloria del Bernini in Vaticano.





Due scalinate conducono dall'Altare al Succorpo, una Cappella fatta edificare da Oliviero Carafa per custodire le ossa di San Gennaro. Sotto, invece, potete ammirare una delle tele dipinte dal Vasari nel 1546, che si trova nella parte sinistra del transetto.


Giorgio Vasari, 1546-48

Tornando verso l'ingresso, quasi al termine della navata sinistra, c'è l'ingresso della Basilica di Santa Restituta. Risalente all'epoca costantiniana, IV sec., non conserva molto dell'antica struttura paleocristina. Ha subito infatti anch'essa numerosi rimaneggiamenti nel corso dei secoli, di cui sono un chiaro esempio lo scenografico drappeggio della parte absidale, tipicamente barocco, che coesiste alle trecentesche arcate a sesto acuto che dividono le navate. 


Basilica di S.Restituta, IV sec.

Sempre databili al 1300 sono i bellissimi mosaici della Cappella di Santa Maria del Principio, realizzati da Lello da Orvieto e raffiguranti la Madonna e i Ss. Gennaro e Restituta.


Cappella di S.Maria del Principio, Basilica di S. Restituta

Dal fondo della navata destra della chiesa si accede al Battistero, che rappresenta uno dei più importanti esempi di arte paleocristiana a Napoli. Costruito tra il IV ed il V secolo, conserva ancora intatta l'originaria pianta quadrata ed i mosaici dell'epoca.


Battistero di S.Giovanni in Fonte, IV-V sec.

Uscendo dal Duomo troviamo, sulla destra, le bellissime arcate che introducono al Museo del Tesoro di San Gennaro, aperto nel 2003.




Sempre sulla destra, proprio accanto al Duomo, uno spettacolo non altrettanto bello :-(...




Infine vi mostro l'immagine dell'altro "santo" adorato dai napoletani insieme a S. Gennaro: "S. Maradona" :-/ ! Questa è una Cappella allestita da un privato in uno dei vicoli della città... :-O
Tutta questa passione per il calcio non riuscirò mai a capirla!!! :-)))

Per oggi il tour è finito...
Nel prossimo post vi parlerò della Chiesa di San Lorenzo Maggiore, di San Paolo Maggiore e della Basilica di San Gregorio Armeno, nell'omonimo quartiere dei presepi natalizi!!! 
Non potete assolutamente perdervelooooo ;-) ...perciò...continuate a seguirmiiiiiiiiiiii !♥




P.s. Se volete vedere le Sette Opere di Misericordia del Caravaggio, di cui vi ho parlato in un precedente post, una volta usciti dal Duomo andate sulla sinistra, in via Tribunali. Dopo circa 200 mt vi troverete sulla destra il Pio Monte di Misericordia, dove potrete ammirare, GRATIS, la bellissima tela!!!

domenica 3 ottobre 2010

La Certosa del Galluzzo ♥

Eccomi ancora!!! La storia di questo post è un pò tormentata, l'ho preparato e poi l'ho perso... :-))) e non riuscivo più a ritrovarlo da nessuna parte...la solita sbadata!!! :-/ Poi l'ho riscritto perchè volevo farvi vedere le foto che ho scattato domenica scorsa insieme ai miei genitori alla Certosa del Galluzzo! Pensavamo di passare una tranquilla domenica pomeriggio in ritiro spirituale :-) e invece niente! Un vecchio frate brontolone, che aveva il compito di accompagnarci nella visita, ha rovinato l'atmosfera :-). Insieme ad un gruppo di più di trenta persone , venute lì probabilmente con i nostri stessi intenti :-), non riuscivamo a stargli dietro: su e giù per le scale del convento, dalla Pinacoteca alla Chiesa, al Colloquio, al Chiostro Grande...tutto di fretta!!! Neanche il tempo di scattare una foto che il frate ripartiva, richiamando infastidito gli ultimi della comitiva, tra i quali immancabilmente c'ero anch'io ;-))). Alla fine del giro abbiamo tirato tutti un sospiro di sollievo...La Certosa mi è piaciuta molto! Si trova sulla sommità del monte Acuto ed è possibile vederla anche dall'autostrada. In undici anni di vita fiorentina non ero ancora riuscita a visitarla... Fu fondata nel 1342 da Niccolò Acciaiuoli e dedicata a San Lorenzo Martire; fino al 1958 fu sede dell'ordine dei Certosini, ai quali subentrarono poi i Benedettini Cistercensi.






Come accennavo prima, l'edificio è composto da più parti; la nostra visita è iniziata da Palazzo Acciaiuoli, di cui vedete in foto la bellissima scalinata con arcate che affacciano sulle colline toscane.








All'interno del Palazzo c'è la Pinacoteca, che custodisce le scene della Passione di Cristo affrescate dal Pontormo, un tempo collocate nei lunettoni del Chiostro Grande. La conservazione dei dipinti non è delle migliori, probabilmente proprio per l'originaria ubicazione degli stessi, ma comunque è possibile scorgervi la mano del'artista e quel senso di angoscia e tormento che caratterizza gran parte delle sue opere e che mi ha da sempre affascinata.


Pontormo, Deposizione (1523-1525)
Pontormo, Cristo davanti a Pilato (1523-1525)

Pontormo,  (1523-1525)

Pontormo, La Resurrezione (1523-1525)

Una volta fuori dalla Pinacoteca ci siamo ritrovati in un ampio piazzale, che abbiamo attraversato "di corsa" :-) per giungere alla Chiesa, fondata anch'essa nel 1300 e contenente affreschi e sculture risalenti al XVI e XVII sec.











 
La parte che ho apprezzato di più di tutta la visita è stata il Colloquio, un piccolo ambiente rettangolare all'interno del quale i certosini si riunivano per la ricreazione settimanale. Ornato da otto splendide vetrate realizzate da maestri vetrai del 1500 e raffiguranti la Storia dell'ordine Certosino. Potete ammirarle in sequenza: splendidi gli effetti di luce, ombra e colore che creano in quel piccolo spazio!








Dal Colloquio siamo poi passati al Chiostrino dei Monaci, alla Sala del Consiglio (con la Crocifissione di Mariotto Albertinelli, della scuola del Perugino), al Refettorio fino al Chiostro Grande.




 


Abbiamo anche visitato una delle 18 celle certosine che componevano il Convento, dotate di ingresso con soggiorno e angolo cottura :-), camera da letto e giardino...molto grandi perchè i certosini vivevano in cella!  :-/...
Siamo al termine della visita ^_^ Per concludere la "maratona" e per riprendermi dalla fatica ho fatto una sosta al negozietto di liquori prodotti dai monaci e ho comprato l' "Elixir di S. Bernardo" ^_^ amaro-tonico-digestivo...ve lo sconsiglio vivamente! ;-)))

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