martedì 22 marzo 2011

Basilique du Sacré Coeur ♥ Montmartre ♥ Paris

Ciao amiciiiii :-)!!!! Si è vero, non scrivo da un pò perchè Lady Catherine, il mio alter ego :-), assorbe tutte le mie energie :-)))). Comunque tengo tantissimo a questo blog e non ho intenzione di abbandonarlo...anche perchè è un regalo fatto a Voi ^_^ :-)!!! Questa è la Basilique du Sacré Coeur, a Parigi. Il posto in cui si trova ha qualcosa di magico: un colle che domina il quartiere di Montmartre e dal quale si può ammirare un panorama mozzafiato della città. Solitamente, lungo le gradinate che precedono la Basilica, si può assistere ad  esibizioni di artisti di strada e musicisti. Guardate che splendore! :-) Per arrivarci io e Laura abbiamo percorso a piedi più di 200 gradini, ma ne è valsa la pena, non pensate?!



La costruzione della Basilica risale al 1873, in seguito alla sconfitta di NapoleoneIII contro la Prussia, come buon auspicio per una veloce ripresa del Paese. Il progetto fu affidato all'architetto Paul Abadie, che rispolverò le antiche forme romanico-bizantine: una pianta a croce greca sormontata da cupole su alto tamburo. Le due statue bronzee che precedono la facciata sono opera di Hippolyte Lefebvre e raffigurano Giovanna d'Arco e San Luigi IX re.

  
 


L'esterno della Basilica è realizzato nella pietra di Château-Landon, un tipo particolare di travertino bianco, resistente alla pioggia e allo smog, che ne garantisce il persistere del candore.



Ecco il panorama mozzafiato di cui vi parlavo! 


  Questi sono invece i portici che precedono l'ingresso, sormontati da volte a botte...


L'interno è maestoso e si sviluppa tutto attorno alla grande cupola centrale, dalla quale proviene la luce! Come sempre mi hanno intimato di non far foto...e come sempre ho fatto finta di niente :-)...


 Le pareti sono alquanto spoglie  e, a dominare il tutto, c'è il grande mosaico dell'abside, databile al 1922 e opera di Luc-Oliver Merson. 


Pare sia uno dei mosaici più grandi al mondo (ne abbiamo visto uno  altrettanto bello nel duomo di Monreale , vi ricordate?! Quello però risale al XIIsec...).
 

 ...eccolo fotografato da tutte le angolazioni possibili :-)!






 Infine, le splendide vetrate policrome che emergono dal grigio delle pareti...
 

Lasciandoci la Basilique du Sacré Coeur alle spalle ci incamminiamo su  Rue de Steinkerque, dove troviamo "La Cure Gourmande", un negozio di biscotti squisiti  racchiusi in scatole dal gusto un pò vintage! 


Non è un semplice negozio di dolci questo ma una fabbrica di buon umore!!! Ottimi biscotti di vario tipo racchiusi in coloratissime scatole: un tripudio di gusto e colori, assolutamente da provare se vi trovate in zona!


Vi consiglio di assaggiare quelli alla cannella e quelli ripieni al cocco!!! Una vera poesia...






Bene...dopo una scorta di biscotti e buon umore si può ripartire...la prossima tappa è poco lontano da qui! Leggendo il mio prossimo post saprete... ;-)
A presto miei cari e buona primavera ♥ ♥ ♥!

venerdì 11 marzo 2011

Robert Doisneau ♥ Le Baiser de l'Hôtel de Ville ♥ Paris

Ecco! Per la serie "stampe acquistate sulle rive della Senna...a pochi passi da Notre-Dame": Le Baiser de l' l'Hôtel de Ville! E'  del fotografo francese Robert Doisneau, celebre per i suoi scatti riproducenti la magica atmosfera della capitale francese in scene di vita quotidiana. Questa è una delle sue foto più celebri. 

Robert Doisneau, Le Baiser de l'Hotel de Ville

Ne ha acquistato una copia la mia amica Laura, per arredare la sua camera :-)! Io, invece, ho preferito Le bouquet de Jonquilles, che vedete sotto: molto gioioso! Un bel regalo primaverile :-)  

Robert Doisneau, Le bouquet de Jonquilles

domenica 6 marzo 2011

Kukula ♥ Memory Bubbles♥


Ciao! :-) Stamani vi do il buongiorno con delle immagini deliziose! Sono opere dell'artista israeliana Nataly Abramovich, in arte Kukula. Le ho viste a Parigi, nella Galerie Brugier-Rigail, http://www.artpartnergalerie.com , nel  quartiere Le Marais. Si tratta di una serie di bambole malinconiche immerse in  paesaggi surreali e onirici. Vi assicuro che vedendole "dal vivo" queste opere sono ancora più belle che in foto. Da Memory bubbles,  in particolare, non riuscivo più a distogliere lo sguardo, per la perfezione tecnica e la raffinatezza di forme e colori. Un vero capolavoro!

Kukula, Memory Bubbles, 2009

L'atmosfera di tristezza che caratterizza questi splendidi olii su legno rispecchia le inquietudini del luogo nel quale Kukula è cresciuta, un piccolo centro vicino a Tel Aviv dove gli scontri israelo-palestinesi erano all'ordine del giorno. L'artista sembra quasi voler mitigare quelle inquietudini rifugiandosi in un personalissimo mondo di fantasia, popolato da bambole silenziose e oggetti allegorici.

Kukula, The Old Station, 2009

Kukula, Dry Tears, 2009



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